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“Terre del Gentile” è il progetto di promozione culturale del territorio marchigiano, che vede coinvolti numerosi Enti Pubblici quali la CM Esino – Frasassi, la Provincia di Ancona, il Comune di Fabriano, associazioni di impresa e di volontariato, scuole e cittadini, in un grande gioco di squadra coordinato dalla regione Marche. Partendo dalle bellezze naturalistiche, come il Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, on line troverete informazioni sulle città d’arte, i musei, le abbazie e i caratteristici borghi fortificati, con la possibilità di creare itinerari personalizzati. E ancora le produzioni agroalimentari, l’ampia gamma delle strutture ricettive esistenti, le svariate opportunità di praticare sport, gli indirizzi delle botteghe artigiane dove è possibile acquistare le produzioni locali. Il portale “Terre del Gentile” sarà una guida completa per il turista che sceglie le Marche per una vacanza ricca di stimoli e di magiche atmosfere. |
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Pasqualino Rossi . La scoperta di un protagonista del barocco |
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Serra San Quirico, ex Monastero di Santa Lucia :1 marzo – 13 settembre 2009 E’ una mostra risarcitrice quella che Serra San Quirico, dedica a Pasqualino Rossi, grande, anzi grandissimo artista del barocco italiano. Un grande il cui nome era stato espunto dalla storia ufficiale dell’arte.Per quasi 3 secoli di lui non si è saputo, anzi scritto, nulla. La sua produzione, proprio per l’alto livello qualitativo, era “emigrata” verso le più diverse ed illustri paternità: Carracci, Correggio, Crespi…Tutt’al più veniva ricordato come uno dei tanti che si applicarono alla”pittura di genere” in voga tra Seicento Settecento. Curioso destino per un artista che in vita fu conteso dalla grande committenza romana ed internazionale: le sue opere venivano pagate a peso d’oro e averne molte nella propria collezione veniva giudicato un segno di distinzione. Un gusto che, per altro, ha contagiato anche i connoisseurs d’oggi e infatti Rossi è ambito, e non poco, sia pure in un circuito molto alto del collezionismo d’arte. Ma c’è un luogo dove il nome di Pasqualino Rossi non è mai veramente scomparso ed è, non a caso, Serra San Quirico. |
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